Per motivi di lavoro mi sto occupando di un settore piuttosto complesso, in primo luogo per il suo dimensionamento. L’individuazione e’ relativamente semplice, si parla del settore “Fabbricazione di saponi, detersivi, detergenti, prodotti per la pulizia e la lucidatura” (Istat Ateco 2451).
Il servizio statistiche annuali della produzione industriale dell‘Istat fornisce dati poco aggiornati (2005) ma comunque significativi in prima analisi: un valore della produzione (fatturato del settore) di 3,16 miliardi di euro; quantita’ prodotte pari a 3,6 milioni di tonnellate di cui 3,2 vendute (con stoccaggi quindi pari a 400mila tonnellate).
L’analisi competitiva di Databank e’ sdoppiata in due settori: la produzione per il mercato consumer (detersivi e coadiuvanti per indumenti, stoviglie e casa) e la produzione per il mercato non-consumer (canale Ho.Re.Ca., trade e comunita’), il primo del valore di 2,3 miliardi di euro e il secondo del valore di 928 milioni di euro. Se sommati, i due mercati monitorati da Databank danno piu’ o meno la dimensione Istat (3,23 miliardi di euro contro 3,16 miliardi). Ma i dati non sono confrontabili se si cerca di segmentare la rilevazione Istat nei mercati consumer e non consumer – un’operazione interessante, visto che secondo le analisi di Assocasa-ACNielsen il mercato dei detergenti e detersivi professionali conosce dinamiche competitive e fattori critici di successo diversi dal resto del settore. Una sintesi qualitativa dei trend di consumo conferma alcune evidenze dei rapporti Databank, in particolare i trend di sostituzione dei detersivi in polvere da parte dei detersivi liquidi, la pressione competitiva esercitata dalle centrali d’acquisto GD/DO e la crucialita’ dell’innovazione di prodotto per creare opportunita’ di extra-rendimento momentanee, per lo piu’ sfruttando la forza del brand, la leva del prezzo o la capacita’ di semplificare molteplici funzioni d’uso.
Un’altra preziosa indicazione del sito associativo e’ la suddivisione per gruppi merceologici: detergenti, prodotti per la manutenzione e biocidi (disinfettanti, disinfestanti) – questi due raggruppati in un’unico gruppo merceologico, evidentemente oggetto delle stesse forze concorrenziali.
Un’annotazione importante riguarda anche la mappa del settore allargato in cui scorre il valore: si parte dalla chimica specialistica di matrice organica fine, dove operano per lo piu’ multinazionali (Basf, Akzo Nobel, Colgate Palmolive, Procter & Gamble) con importanti concentrazioni in Lombardia e nel Lazio.