Con l’uscita del primo Osservatorio sui Bilanci della Cerved viene in evidenza una crescita della redditività dei capitali impiegati nell’industria italiana.
L’investimento nelle attività manifatturiere nel 2007 ha prodotto un ritorno (ROI) medio del 6,1% contro il 5,3% del 2006 (+0,7%) e contro una media delle imprese (inclusi quindi i servizi) del 3,6%. Il differenziale di rendimento del capitale investito a favore delle industrie italiane rispetto al complesso delle attività economiche è quindi del 2,5%.
Il primo importante commento è del Sole 24 Ore, la cui tradizionale attenzione verso l’andamento del tessuto delle PMI italiane non poteva prescindere da questo fondamentale contributo, frutto dell’analisi di oltre 80 mila bilanci riclassificati e focalizzato su quell’attività manifatturiera (15.751 sono le imprese del campione Cerved) che da più parti si conferma come la voce più competitiva del sistema economico nazionale.
Da parte mia voglio solo sottolineare alcuni spostamenti tra classi di fatturato, sintomo di attrattività differenti legate alla dimensione: le imprese con meno di 2 milioni di fatturato sono praticamente ferme (2,1% contro il 2,0% del 2006); crescono meno della media le piccole imprese con meno di 10 milioni di fatturato (+0,4%) mentre i maggiori guadagni di redditività si verificano nella classe delle medie imprese da 50-200 milioni che passano da un ROI del 3,9 ad uno del 4,9% (+1,0%). Questa classe manifesta anche il maggiore incremento nella redditività operativa data dal ROA (Return On Assets): dal 5,6 al 6,9%, pari a +1,3 punti percentuali contro un incremento medio per il campione industriale di 0,5 punti. Anche il segmento medio piccolo da 10 a 50 milioni cresce più della media, con un ROA che è passato da 5,4 a 6,1%.
1 Comment
July 3, 2008 at 11:51 am
[...] già parlato in un precedente post della redditività del capitale investito nella gestione caratteristica, in media al 6,1% nel [...]